Virtual disk cancellato? Never try data recovery at home!

martedì 10 settembre 2019 di Tormod Nymoen

Le nuove tecnologie, procedure rodate e un facile accesso a servizi cloud non ci hanno impedito di continuare a perdere i nostri dati, anche dai sistemi virtualizzati.

Ecco cosa fare la prossima volta in caso di incidente ai virtual disk.

Potresti avere soltanto una possibilità di recupero dall'hard drive: tale possibilità dovrebbe essere riservata a uno specialista con un'esperienza comprovata.

Invece oggi si assiste al trend di utilizzare i tutorial di YouTube come fonte tecnica ed esperta per gestire i casi di perdita di dati. Spesso, però, questi tentativi non fanno altro che peggiorare la situazione e rischiano di portare ad una cancellazione definitiva dei dati. La regola generale dovrebbe essere quella di non tentare mai di eseguire processi di recupero dati se non si è adeguatamente preparati a farlo.

Anche l’impiego di software gratuiti non sicuri può causare più danni che benefici. I software possono infatti nascondere virus/worm utilizzati per ottenere l'accesso superando il firewall.

“È importante sollevare il problema dal momento che il 40% delle aziende ha subìto almeno un caso di perdita di dati in tempi recenti e la maggior parte non è riuscita a recuperare e ripristinare tutti i propri file. Questi numeri dovrebbero preoccupare molto in un periodo in cui le informazioni rappresentano il più grande asset delle aziende”, afferma Øyvind Nyland, operation manager nel laboratorio norvegese di Ontrack.

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I problemi più frequenti alle macchine virtuali

"I dati dei nostri laboratori di data recovery mostrano che gli utenti commettono gli stessi errori di dieci anni fa”, afferma Nyland:

  • Dischi virtuali cancellati (40%)
  • Malfunzionamenti hardware (30%)
  • Errori di migrazione (10%)
  • Problemi snapshot (10%)
  • Altro (10%)

Nonostante il fatto che la tecnologia per ripristinare e recuperare i dati sia migliorata, non potremo mai essere protetti dall'errore umano o dalle cosiddette cause di forza maggiore. "Ogni mese capita che grandi aziende cancellino macchine virtuali, affrontino sfide di migrazione e facciano errori nella gestione delle snapshot”, conclude Nyland.

Errori che generano altri errori

Gli errori umani sono una delle cause di guasto più comuni, spesso innescati dal fatto che gli amministratori IT sono sovraccarichi di attività.

"Spesso riscontriamo che nella maggior parte dei casi il problema è che gli amministratori IT lavorano con eccessiva fretta, sottostimando le conseguenze delle proprie azioni. Comunemente, quando si verifica l’errore umano si commettono ancora più errori, a causa del panico che scaturisce dal tentativo di recuperare i dati. Ciò porta a una spirale negativa verso il basso, in cui vengono prese ulteriori decisioni sbagliate e la situazione diventa sempre più grave”, sostiene Nyland.

"La ricerca dei dati cancellati è un po' come un puzzle virtuale che dobbiamo risolvere. In un sistema di storage virtuale i dati sono memorizzati in 'virtual disk', che sono distribuiti sullo spazio fisico del sistema. Se i dischi virtuali vengono cancellati, dobbiamo localizzare le tracce dei dischi virtuali stessi nel sistema e rimetterli insieme per ricostruire i dati originali.”, aggiunge Nyland.

Valutazione preventiva gratuita dagli esperti in data recovery

Il ripristino delle piattaforme virtualizzate richiede competenze in materia di data storage, l’impiego di tool specifici ed esperienza.

“Offriamo la valutazione preventiva gratuita. Siamo veloci e applichiamo tutti gli standard necessari in termini di protezione dei dati. Consigliamo vivamente di contattarci subito prima di commettere errori seri e costosi”, afferma Nyland e fornisce alcuni consigli da attuare in caso di perdita dei dati:

  • Ripristinare i dati su un altro sistema
  • Mai riutilizzare il disco ricostruito. I nuovi file o le macchine virtuali non devono essere creati prima che i dati siano stati ripristinati
  • Non eseguire i tool di riparazione FSCK o CHKDSK su un disco virtuale a meno che non sia stato fatto un buon backup mediante ripristino su un volume differente
  • Assicurarsi di avere un piano di emergenza aggiornato con le best practice per il data recovery e i contatti di esperti fidati
  • Non fare più di quanto si possa o si dovrebbe. Una manovra inesperta potrebbe portare a una perdita di dati permanente

Rivolgiti a Ontrack per gestire il tuo caso di data recovery da virtual machine oppure scarica il nostro white paper gratuito per saperne di più.

 

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