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Cancellazione accidentale dei dati da un server: tutti recuperati!

Come abbiamo già detto molte volte, una delle principali cause di cancellazione di dati è rappresentata dagli errori accidentali provocati dall’utente.

Cosa è successo al Server?

All’inizio di quest’anno, i nostri esperti hanno risolto un caso complesso di recupero dati, che mostra chiaramente come questa considerazione sia ancora valida.

Un Managed Service Provider (MSP) con sede in Corea ha cercato di apportare delle modifiche di configurazione al sistema NetApp del proprio cliente e un ingegnere ha erroneamente avviato un comando ‘dd’ su alcune Logic Unit Numbers (LUN), cancellando i dati del server di produzione Sybase dell’utente finale.

Normalmente il comando ‘dd’ è l’utility block copy proprio dei sistemi operativi Unix/Linux in cui viene utilizzato per copiare singoli blocchi dati, file o perfino duplicare interi dischi. In breve, questo comando può essere utilizzato per copiare file archiviati su un filer (file server programmato per enormi volumi di dati), ma se eseguito in maniera errata può causare delle belle scocciature. Come in questo caso!

L’MSP ha subito contattato il supporto NetApp per recuperare le LUN e dato che non si trattava di un’operazione semplice hanno chiesto a Ontrack di fornire la propria esperienza nel recupero dati.

Il cliente in questione aveva un sistema NetApp FAS8060 contenente 161 HDD SAS da 900 GB, sistemati in due aggregati separati (68 dischi + 93 dischi). C’erano 3 LUN FC da 468 GB per ciascun aggregato per il server Sybase. Le 6 LUN totali erano combinate in un singolo Disk Pool, con tre volumi logici ricavati dal Pool. Un comando ‘dd’ errato aveva sovrascritto circa 45 GB di uno dei volumi logici e questo volume non era più visibile nel server Sybase.

Panico!

Durante il primo consulto, il nostro tecnico ha dato istruzioni al cliente in modo da portare gli aggregati offline per evitare ulteriori danni di sovrascrittura. Gli aggregati sono stati portati offline 12 ore dopo che si era verificata la prima perdita di dati. Il cliente ha presentato tutti i 161 HDD di entrambi gli aggregati per una singola macchina Windows e li ha collegati al server RDR (Remote Data Recovery) di Ontrack.

La verifica iniziale ha mostrato che entrambi gli aggregati erano nominati “aggr0,” il che ha automaticamente impedito ai nostri tecnici di ricostruirli. È stato necessario effettuare la ricostruzione manuale. I nostri ingegneri sono quindi riusciti a ricostruire gli aggregati fino a un punto nel tempo più vicino possibile, precedente all’incidente del comando ‘dd’, con uno scarto di due minuti tra i due aggregati separati.

Una volta ricostruiti gli aggregati, le sei LUN incluse sono state estratte come flat file su un dispositivo di sotrage esterno e passate al supporto NetApp. I tecnici del supporto NetApp hanno così potuto lavorare sulle sei LUN per renderle di nuovo disponibili per il server Sybase.

I volumi logici recuperati hanno passato i controlli di integrità sul server Sybase e il cliente ha confermato che tutto funzionava correttamente.

Vittoria e lieto fine!

Tutto si è risolto, è stato possibile riportare online il server del cliente in pochi giorni, senza perdita di dati.

Per ulteriori informazioni sulle capacità di recupero dati di Ontrack consulta https://www.ontrack.com/it/recupero-dati/recupero-dati-nas-san-das-sds/

 

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