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Come evitare una truffa in caso di recupero dati [parte 1]

Come evitare una truffa in caso di recupero dati

Una delle esperienze peggiori che possa capitare a un’azienda o al suo reparto IT è un errore del sistema associato a una grave perdita di dati.

Anche se oggi ogni azienda dovrebbe aver implementato il proprio piano di disaster recovery per fronteggiare situazioni del genere e talvolta il reparto IT sia in grado di recuperare in autonomia i dati perduti, spesso gli stessi specialsiti del reparto IT devono fare affidamento sugli esperti di data recovery, perché la sfida è semplicemente troppo complessa.

Ma quale esperto scegliere? Non è così facile, dato che ci sono molte aziende sul mercato, che sostengono di poter recuperare i dati da quasi tutti i sistemi, e se si effettua una ricerca online con “servizi di recupero dati” si ottengono una infinità di risultati.

Ci potrebbe anche essere il rischio di incorrere in una truffa? Abbiamo già scritto diverse volte su questo blog in merito a come scegliere il corretto fornitore di servizi di recupero dati. Ciò che non abbiamo ancora fatto è evidenziare che ci sono molte offerte di data recovery ingannevoli in Internet, cui qualcuno potrebbe dar credito.

Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti utili su come non farsi fregare da una falsa azienda di recupero dati in caso di perdita di dati.

Scegliere il proprio specialista di recupero dati senza rischi e senza farsi fregare

Il data recovery è diventato un grande business nel corso degli anni e molte aziende vogliono entrare in questo mercato e trarne profitto.

Negli ultimi anni, molte piccole società e perfino persone con intenzioni “ingannevoli” hanno trovato redditizio questo mercato. Ed esso è in effetti remunerativo per quei truffatori che promettono servizi che alla fine non possono offrire.

Negli ultimi mesi ci siamo imbattuti in molte offerte di recupero dati fasulle, proposte da presunti specialisti, che volevano soltanto arricchirsi rapidamente.

Il loro modo di procedere è solitamente il seguente: propongono un’offerta bassa e chiedono che il cliente paghi in anticipo. In casi del genere, sia il denaro che i dati sono perduti e allo stesso modo sparisce anche l’azienda a cui sono stati trasferiti i soldi!

In altri casi, la società è un vero fornitore di servizi di recupero dati, ma questo non mette al riparo dai rischi. Il problema principale in questo caso consiste nel fatto che talvolta queste aziende non hanno l’esperienza sufficiente per risolvere ogni caso di data recovery.

Ontrack, ogni settimana, si imbatte in diversi casi di data recovery in cui i nostri esperti notano che altri “specialisti” hanno precedentemente cercato di recuperare i dati, ma non ne sono stati in grado.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi, quando qualcun altro ha effettuato un errato tentativo di recupero, i nostri esperti di Ontrack Data Recovery non riescono più a recuperare i dati originali perché sono stati molto probabilmente sovrascritti, cancellati o sono perduti per sempre.

Nella seconda parte di questo articolo ti forniremo alcuni suggerimenti su come scegliere il giusto fornitore del servizio di data recovery…

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Lewis Ngugi @pexels.com

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