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La truffa degli SSD fake super economici

La truffa degli SSD fake super economici

Una truffa ben nota, già riscontrata 2 anni fa, 4 anni fa e perfino nel 2011, si sta ripresentando di nuovo: dischi SSD esterni capienti e super economici o penne USB con parecchi terabyte vengono offerti sulle piattaforme di shopping online come Alibaba, Ebay, Amazon & Co. per un prezzo relativamente basso – spesso solo per 20 euro – e riscontrano ovviamente un certo successo. Questi prodotti, tuttavia, non solo promettono più di quanto offrono realmente, ma mettono anche in pericolo i dati!

È successo, per esempio, a un dipendente di alto profilo di una nota società tedesca, che ha chiesto di rimanere anonimo. Ci ha inviato il supporto SSD, che aveva acquistato online per pochi spiccioli e poi utilizzato per lavoro, affinché recuperassimo i dati.

Tuttavia, dopo aver aperto il “disco”, i nostri esperti del laboratorio si sono subito resi conto di cosa aveva causato la perdita di dati: invece di una scheda elettronica originale dotata di chip di memoria da 2 terabyte, i tecnici hanno trovato solo una stick USB da pochi gigabyte (comune ed economica) e un blocco di alluminio come peso nel case del disco!

SSD con USB stick e peso

Dettaglio SSD esterno con USB stick e peso

Controller riprogrammato per mostrare maggiore spazio di storage

Un’ulteriore ispezione del prodotto ha mostrato che la stick USB integrata era riprogrammata non solo per mostrare una capacità di 2 TB, ma anche per comportarsi come se fosse effettivamente dotata di quella capacità.

Per questo motivo, la stick di memoria flash è stata riscritta diverse volte fino a superare il reale limite di capacità, sovrascrivendo i dati precedenti.

Di conseguenza alcuni dati più vecchi che il cliente voleva conservare non erano semplicemente più recuperabili, nemmeno con l’aiuto dei migliori specialisti di data recovery. Il cliente si è accorto troppo tardi della scomparsa dei dati.

Un problema di scala globale

Non è certamente un problema solo europeo e non si tratta dell’unico caso. Più o meno nello stesso periodo, un altro disco è arrivato nella nostra sede Ontrack APAC di Brisbane, Australia, per il recupero dei dati.

Anche questa volta, il disco, venduto come disco di marca Seagate, era contraffatto. Era costituito da una USB stick molto più piccola e da alcuni “pesi” aggiuntivi all’interno del normale case di plastica rigida del disco SSD. Il falso disco SSD da 2 TB era costituito da un’economica stick USB, in cui il software del controller era programmato per “credere” di disporre di molto più spazio per la scrittura rispetto alla sua reale capacità.

Di conseguenza, una volta riempito l’esiguo spazio di storage effettivo, i vecchi dati sono stati sovrascritti senza alcuna possibilità di recupero.  Per ulteriori informazioni su questa storia, puoi leggere il post LinkedIn di Tim Black (il nostro DST Operations Manager e Lead Data Recovery Engineer in Australia).

Troppo bello per essere vero

Quando pensi che un’offerta e il suo prezzo siano troppo allettanti per essere veri, è molto probabile che il prodotto sia contraffatto. Se acquisti un disco SSD esterno del genere non solo rischi di pagare troppo per un disco falso, ma ci sono buone probabilità di perdere dei dati importanti. E se, come descritto in precedenza, i dati vengono sovrascritti, allora non ci sono più possibilità di recuperarli.

Fake SSD esterno

È meglio acquistare un disco SSD esterno di un brand noto e da un rivenditore affidabile.

Inoltre, è opportuno verificare il prezzo medio a cui il prodotto viene in genere venduto su Internet o in negozio. Se il prezzo del prodotto offerto è molto al di sotto di tale media, dovresti prendere in considerazione di non comprarlo, in particolare se proviene dalla Cina o da un altro paese asiatico, come Singapore o Hong Kong, dove viene assemblata la maggior parte dei componenti informatici contraffatti.

Per ulteriori informazioni sui servizi di data recovery di Ontrack consulta il sito https://www.ontrack.com/it/recupero-dati/

Copyright immagine: Ontrack Data Recovery

 

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