La perdita di dati da RAID è una eventualità che può trasformarsi in un problema molto serio.

Se sospetti un malfunzionamento o un guasto all’array RAID contatta gli specialisti di Ontrack per recuperare i dati dal tuo sistema RAID nel minor tempo possibile.

Stop… non fare altro!

La maggior parte dei danni evitabili ai dati avviene nei primi sessanta minuti e a causa dell’azione umana: fretta e agitazione non fanno agire lucidamente.

Di seguito alcuni esempi di eventuali complicazioni che potrebbero verificarsi:

  • cambio dell’ordine dei dischi della configurazione RAID
  • corruzione del RAID system a causa della sostituzione di un controller RAID errato
  • inizializzazione dei dischi sbagliati
  • rebuild non riuscito
  • restore dei dati da backup incompleti
  • esecuzione di un VMware Storage vMotion mentre il sistema di storage è guasto

Nel caso si verifichino uno o più di questi casi è essenziale interrompere tutte le attività e non apportare ulteriori modifiche alla configurazione originale del sistema e dei singoli dispositivi di storage. I sistemi RAID sono alla base della maggior parte dei server, dei NAS (Network Attached Storage) e delle SAN (Storage Attached Network), spesso però non è così evidente quando sono la causa che sta dietro a un problema.

Solitamente si ha una sola possibilità di operare sul sistema RAID e di recuperare i dati archiviati. Per questo è essenziale rivolgersi a esperti di recupero dati: gli ingegneri di Ontrack ti indicheranno come procedere per ridurre il deterioramento dei dati e ti informeranno sulle opzioni, i rischi e le possibili fasi successive.

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Recupero dati RAID degradato

Gli ingegneri Ontrack utilizzano tecniche avanzate per riparare, recuperare e ricostruire i dati RAID divenuti inaccessibili.

I nostri ingegneri, grazie a oltre 35 anni di Ricerca & Sviluppo in ambito di data recovery, hanno maturato l’esperienza e dispongono di tutti gli strumenti necessari per poter recuperare i dati. Effettuiamo interventi di recupero RAID da:

  • qualsiasi livello RAID
  • qualsiasi controller e architettura RAID, compreso i software-defined-storage (SDS)
  • qualsiasi tipologia, marca o modello di hard disk

Ontrack dispone del più grande team di specialisti di data recovery, in grado di eseguire più di 500.000 operazioni di ripristino dati. Grazie alla nostra impareggiabile esperienza a livello globale, i tuoi dati sono in mani sicure.

Scopri perché Ontrack dispone della migliore tecnologia di recupero dati al mondo.

RAID Recovery

Quali sono i sintomi di un RAID degradato?

Sono molti i sintomi che possono indicare un guasto dell'array RAID.

Sintomi evidenti:

  • messaggi di errore
  • segnali acustici
  • allarmi luminosi sul server
  • emissioni di rumori anomali dai drive

Sintomi meno evidenti:

  • corruzione dei dati
  • corruzione del database
  • impossibilità di accedere ai file
  • scomparsa delle unità logiche
  • perdita della connessione al server, al volume, alla LUN
  • volume inattivo
  • degradazione della velocità del sistema
  • inaccessibilità al sistema

Cause comuni di perdita dati da RAID

Ogni intervento di recupero dei dati persi da RAID è unico ma alcune cause di perdita sono comuni.

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Guasti meccanici

I sistemi RAID, in generale, permettono di sopperire al guasto del singolo disco, ma quando il RAID opera in stato degradato, il carico di lavoro delle unità rimanenti aumenta e questo incrementa il rischio di guasto di un altro drive. A questo punto si possono verificare danni e malfunzionamenti dell’intero sistema RAID. In Ontrack abbiamo adeguate clean room e l’esperienza necessaria per poter recuperare i dati dai drive danneggiati, così come gli strumenti proprietari necessari per effettuare il rebuild e riparare i file system da sistemi RAID guasti o parzialmente ricostruiti.

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Problemi di alimentazione

I sistemi RAID possono subire dei danni provocati dall’interruzione e/o mancanza di corrente e da sbalzi di tensione che potrebbero a loro volta provocare una perdita di dati. I RAID che funzionano in stato degradato sono particolarmente vulnerabili, poiché problemi di alimentazione elettrica possono portare a reinserire nell’array drive non sincronizzati. In questi casi, i nostri esperti hanno i tool e la conoscenza necessari per localizzare i dati e ricostruire le strutture logiche del RAID per poter estrarre i dati richiesti.

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Disastri naturali

Fuoco, acqua, polvere e altri agenti contaminanti legati ai disastri naturali possono distruggere un RAID in un istante. Ricostruire il file system di un RAID colpito da un disastro naturale richiede infrastrutture specializzate, un’approfondita conoscenza tecnica e strumenti ad hoc per decontaminare i drive. Ontrack possiede tool all’avanguardia e, anche in Italia, una camera bianca professionale - che rispetta tutti i requisiti delle camere bianche Ontrack presenti negli Stati Uniti - per recuperare in maniera sicura i dati da hard disk che hanno subito danni di tipo fisico.

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Errore umano

Sia che si tratti di un errore accidentale o di un’attività intenzionale, la perdita di dati per formattazione, reinstallazione o sovrascrittura di un volume può essere gestita dai nostri ingegneri di recupero dati.

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Attacchi informatici

Che siano condotti attraverso sistemi informatici aziendali, network, infrastrutture o personal computer i tentativi di rubare, alterare e/o distruggere informazioni sensibili attraverso data breach e attacchi informatici causano perdite di dati. Ontrack dispone degli strumenti e delle competenze appropriate per recuperare i dati anche dopo un attacco informatico.

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Attacco Ransomware

I ransomware sono una forma di malware - ovvero software dannosi che criptano i file delle vittime - che impediscono a un utente di accedere al proprio computer o ai dati in esso memorizzati. Questa forma di attacco può portare al blocco del computer stesso oppure al furto, alla cancellazione o alla crittografia dei dati in esso archiviati. I tecnici di data recovery di Ontrack sono in grado di ripristinare i dati dopo un attacco ransomware, grazie alla propria esperienza.


Cosa fare in caso di guasto del RAID

Prima di fare qualsiasi cosa, rispondi alle seguenti domande: 

  • cosa è successo nello specifico/come si è svolto l'evento?
  • quali dati sono andati persi?
  • quanto sono importanti questi dati?
  • esiste un backup o altri mezzi per recuperare i dati persi?
  • quali sono le implicazioni finanziarie della perdita di dati?

Le risposte a queste domande sono fondamentali per determinare le successive fasi di ripristino.

Dal momento che spesso si ha una sola possibilità di ripristinare un accesso al sistema e di recuperare i dati memorizzati, è essenziale raccogliere quante più informazioni possibili.

Recupero dati RAID

Cleanroom for RAID data recovery

Chiamaci per ricevere assistenza

Potrai confrontarti gratuitamente con un esperto.

Saranno diversi gli aspetti trattati telefonicamente:

  • riceverai un primo assessment (valutazione) della situazione e del problema
  • ci confronteremo in merito all’hardware, alla configurazione RAID, al software di virtualizzazione e alle procedure di backup
  • riceverai consigli e suggerimenti per prevenire ulteriori perdite di dati
  • si valuterà la possibilità di eseguire un recupero dei dati da remoto (Remote Data Recovery - RDR)
  • ti forniremo indicazioni relative alle best practice per spegnere il server, imballare i dischi e trasportarli/inviarli in modo sicuro presso i nostri laboratori

Contattaci subito. Siamo disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per risolvere qualsiasi criticità di perdita dati da RAID.


Differenti livelli di servizio per ogni esigenza

Ognuno ha le proprie necessità e per questo offriamo diversi livelli di servizio per soddisfare ogni potenziale cliente: da tempistiche standard all’emergenza.

Standard

7 - 10 giorni lavorativi

Express

Media di 3 giorni lavorativi

Emergency

24 su ore su 24, festivi inclusi

Per ogni livello di servizio, i nostri ingegneri analizzano il tuo dispositivo per determinare le condizioni dei dati. Una volta recuperati, i tuoi dati ti verranno restituiti su un nuovo dispositivo di backup.

Se hai perso i tuoi dati e hai bisogno di assistenza immediata, chiamaci subito:


Servizi di data recovery da Server RAID

Indipendentemente dal fatto che il tuo dispositivo abbia subito danni di tipo fisico o un guasto logico, disponiamo di una gamma di servizi per soddisfare le tue esigenze.

I nostri esperti ti proporranno la soluzione migliore per risolvere il tuo caso di perdita di dati RAID.

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In camera bianca

Quando l’hardware non funziona correttamente oppure il RAID è guasto, l’intervento di recupero dati richiede necessariamente di essere svolto presso unadelle nostre camere bianche professionali.

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Recupero da remoto

Non sempre è richiesto l’invio del RAID a Ontrack per il recupero dati. Se il sistema non ha subito danni o guasti fisici ma i dati non sono accessibili è possibile valutare un intervento in Remote Data Recovery, senza spedizione dell’hardware presso i nostri laboratori.

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Recupero dati RAID Customized

Offriamo soluzioni di recupero personalizzate per sistemi RAID proprietari e/o sistemi aziendali complessi. Il nostro team di Ricerca & Sviluppo collaborerà con il tuo team IT per creare una soluzione ad hoc per il ripristino dei dati.

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Client Attended Recovery

Una versione speciale del servizio in camera bianca, ideata espressamente per i casi in cui le informazioni sono altamente riservate e sensibili. Il tuo team di collaboratori potrà trasportare il device presso le nostre strutture e trattenersi durante le operazioni di ripristino, assicurandosi che i dati rimangano preservati. Questo servizio viene offerto solo dopo aver stipulato accordi di riservatezza e certificati di assicurazione appropriati.

Chiedi ai nostri specialisti di recupero dati quale soluzione è applicabile al tuo caso.

0435 08 89 04

Ripristino dei dati da qualsiasi livello RAID

La perdita di dati può avvenire a diversi livelli. Grazie alla vasta esperienza e alla tecnologia brevettata del nostro team di esperti di data recovery, Ontrack è in grado di eseguire il ripristino dei dati a prescindere dal livello di complessità.

Ripristino dati RAID

Il primo livello di perdita di dati si verifica sul dispositivo di storage. Può trattarsi di un singolo disco rigido o di una memoria RAID con più unità (DAS, NAS, SAN). In questo caso, gli ingegneri di Ontrack preservano quanti più dati RAW possibili. Per prima cosa viene effettuata una copia dei dischi che ancora funzionano. Quindi, in camera bianca, i nostri ingegneri intervengono sull'elettronica e sulla meccanica dei media per rimettere in funzione qualsiasi supporto difettoso, in modo che i dati RAW possano poi essere copiati. Con strumenti auto-sviluppati e brevettati, viene riprodotta una copia del controller RAID. Questo procedimento può essere effettuato anche per i complessi sistemi SAN.

Il secondo livello di perdita di dati può invece verificarsi a livello del file system. Ciò può accadere quando non è possibile copiare il 100% dei dati RAW dalle unità o se tali dati risultano danneggiati. Il file system (virtuale) è un metodo unico per archiviare e organizzare i file di sistema e i file utente. Il sistema operativo controlla il file system: se le informazioni che normalmente indicano dove si trovano i file sul volume sono danneggiate o perse, gli esperti di Ontrack apporteranno delle modifiche o effettueranno riparazioni a livello di file system. Una volta ripristinato il file system, sarà nuovamente possibile accedere ai dati. La maggior parte dei sistemi operativi dispone di una utility che esegue automaticamente questo genere di riparazioni. Tuttavia, ciò potrebbe danneggiare permanentemente i dati.

ATTENZIONE: si consiglia di lavorare sempre con una copia. Con i sistemi virtuali, c'è un'ulteriore complessità dovuta alla combinazione del file system virtuale e dei file system in esecuzione all'interno delle macchine virtuali.

Il terzo livello di perdita di dati può verificarsi all'interno del file stesso. Questo può accadere ad esempio per i file di database SQL, Oracle ed Exchange. Questi file possono essere piuttosto complessi. La struttura interna può danneggiarsi al punto in cui il DBMS rende il database non disponibile.

Ontrack ha maturato una vasta esperienza nella gestione del recupero dei dati a tutti questi livelli, con interventi complessi.


Un processo di recupero dati in 4 semplici step

Dalla consulenza iniziale al supporto continuo. Risolviamo qualsiasi situazione di perdita di dati.

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Consulenza telefonica gratuita

Contattaci 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da qualsiasi parte del mondo, per ottenere una consulenza gratuita e richiedere un preventivo in merito al tuo caso.

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Valutazione

L'intero processo di valutazione è trasparente. Una volta ricevuto il dispositivo presso una delle nostre sedi, i nostri tecnici determineranno la soluzione migliore, ti invieranno un preventivo con una panoramica dei diversi livelli di servizio e dei tempi di consegna stimati.

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Recupero dei dati RAID

Ricevuta l’approvazione del preventivo, recupereremo i dati in base al livello di servizio scelto. Attraverso il nostro portale sicuro è possibile monitorare lo stato di avanzamento delle operazioni di recovery.

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Restituzione del backup

Una volta completato il recupero, ti invieremo i dati recuperati su di un dispositivo di backup (es. un hard disk esterno), in formato crittografato, spedito tramite corriere espresso.



FAQ - Recupero dati RAID

L’array RAID fornisce backup automatici?

Gli esperti di Ontrack possono recuperare dati da RAID 0?

Cosa bisogna fare in caso di crash del sistema RAID?

Qual è la configurazione RAID più affidabile?

Che differenza c’è tra RAID e NAS?

FAQ recupero dati RAID

Suggerimenti utili nella perdita di dati RAID

Alcuni suggerimenti utili nella perdita di dati RAID

  • Mai sostituire un hard disk guasto con uno che faceva precedentemente parte di un altro sistema RAID. Assicurati, inoltre, di eliminare completamente i dati dall'unità sostitutiva prima di utilizzarla
  • Se un drive emette rumori meccanici anomali, spegnilo immediatamente e richiedi supporto
  • Crea un'immagine bit-by-bit degli hard disk prima di apportare modifiche all'hardware, al software o di eseguire il RAID rebuild
  • Etichetta i dischi dell’array RAID secondo la loro posizione
  • Non eseguire programmi di recupero su volumi danneggiati. Gli strumenti di riparazione dei volumi, come il CHKDSK, sono progettati per forzare i file system a uno stato coerente. Questa operazione potrebbe essere utile per un sistema a disco singolo che presenta errori semplici. Su un sistema RAID, l'incoerenza di un volume può essere solitamente ricondotta a problemi del RAID stesso (dischi non sincronizzati, rebuild fallito, ecc.). L'uso del tool CHKDSK, in questi casi, può causare modifiche dannose e irreversibili al file system.
  • Non eseguire programmi di deframmentazione su dischi che potrebbero essere guasti
  • Non eseguire programmi di recupero dei volumi in caso di interruzione dell'alimentazione su un array RAID, quando il file system sembra sospetto o non è montabile o i dati sono inaccessibili dopo il ripristino dell'alimentazione.

RAID Technology Partner

Le principali aziende tecnologiche del mondo si affidano all'esperienza di Ontrack per il recupero RAID e il ripristino dei dati.

Da LSI MegaRAID ad Avago, da Broadcom ad Adaptec, collaboriamo con i principali brand produttori di RAID del mondo per garantire un recupero sicuro, efficiente e a tutela dei dati sensibili.

Fornitori NAS:

  • Buffalo
  • Synology
  • Western Digital
  • Seagate
  • Thecus
  • Dell
  • NetApp
  • Pure
  • HPE
  • NetGear ReadyNas
  • QNAP

Fornitori server:

  • HPE/H3C
  • Dell
  • Inspur
  • Supermicro
  • Lenovo
  • NetApp
  • IBM
  • Huawei
  • Fujitsu
  • Cisco

Controller RAID:

  • LSI MegaRAID
  • Avago
  • Broadcom
  • Dell PERC
  • Adaptec
  • Intel RAID
  • HP Smart Array
  • IBM ServeRAID

Enterprise storage:

  • Dell/EMC
  • HPE h3c
  • NetApp
  • IBM
  • Hitachi Vantara
  • Huawei
  • Lenovo
  • Pure storage
  • Nutanix

Recupero dati sistemi RAID

Recupero RAID in ambienti virtuali

Data la complessità dei sistemi virtuali, il recupero dei dati da tali ambienti richiede una conoscenza approfondita di hypervisor, machine host, dispositivi di storage, array RAID, struttura dei file e altro ancora.

Il team internazionale di Ontrack, grazie a conoscenze specialistiche acquisite collaborando con fornitori di software per macchine virtuali e OEM hardware possono supportarti con i seguenti sistemi:

  • VMware ESX and vSAN (VMDK files)
  • Microsoft Hyper-V (VHD, VHDX, and AVHDX files)
  • Citrix Xen
  • Oracle VM
  • KVM

Perché affidarsi a Ontrack?

Siamo leader mondiali nel recupero dati.

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Raccomandati dai maggiori produttori

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Rigidi protocolli di sicurezza dei dati

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Sicurezza informatica avanzata

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Competenza globale senza eguali

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Customer service dedicato

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Set di strumenti evoluti

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Team di specialisti sempre aggiornato

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Tool autoprodotti e brevettati

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Soluzioni di recovery su misura

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Metodi collaudati dal 1985

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Oltre 500.000 interventi di recupero

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50.000 clienti all'anno

I tuoi dati sono al sicuro - Information Security avanzata

Data la natura della nostra attività, i nostri clienti ci hanno affidato grandi quantità di informazioni sensibili e riservate. Sappiamo che la sicurezza è essenziale per le aziende di oggi. Investiamo molto tempo e denaro per proteggere le informazioni sensibili archiviate elettronicamente.

Ontrack, a livello globale, detiene le seguenti certificazioni e utilizza le migliori soluzioni di sicurezza:

  • procedure conformi alla certificazione ISO/IEC 27001
  • procedure conformi alla certificazione SOC 2®
  • accreditamento ai sensi dei quadri normativi UE-USA e Svizzera-USA in materia di privacy shield
  • sicurezza informatica all'avanguardia
  • data center sicuri
Information security

Oltre 500.000 clienti si sono già affidati a Ontrack per recuperare i propri dati


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Richiedi ora la valutazione gratuita per il tuo recupero dati

Spedisci, senza alcuna spesa*, il tuo dispositivo presso il nostro laboratorio svizzero per conoscere tempi, costi e risultati attesi da un eventuale intervento di recupero dati.

La durata dell'analisi è di circa 4 ore per singoli hard drive (HDD, SSD) e sistemi RAID, mentre per smartpone e tablet richiede fino a 5 giorni lavorativi. I tempi stimati si applicano al consueto orario lavorativo (dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 17:00). Al di fuori del normale orario, è attivo - 24 ore su 24 - il numero verde gratuito 0800 880 100 per il servizio di emergenza.

  • Recupero dati per smartphone a soli 534,- CHF (IVA inclusa)
  • Per i casi di dati cancellati/supporti formattati, attacco ransomware è necessaria una prognosi a pagamento. Potrebbe non essere possibile eseguire la Valutazione gratuita per i dispositivi danneggiati da incendi o liquidi.

[*] Ti verrà chiesto soltanto un contributo spese di CHF 16,90 IVA inclusa solo se deciderai di non procedere al recupero dei dati e avrai richiesto la restituzione del supporto originale.
Se accetterai l'offerta di recupero dati o se non avrai richiesto la restituzione del supporto originale in caso di mancata accettazione del preventivo il servizio è completamente gratuito.

Step 1

Tipologia di supporto
Step 2

Causa della perdita dei dati
Step 3

Dettagli e valutazione

Per quale tipo di supporto hai bisogno di recuperare i dati?

Qual è la principale causa della perdita dei dati?

Quali sono i dati più importanti per te? Commenti aggiuntivi?

* La valutazione gratuita potrebbe non essere possibile. Contattaci o inserisci i tuoi dati e ti contatteremo al più presto possibile. In caso di assistenza si prega di chiamare: 04 350 889 04

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Compilando e inviando questo form riconosci che:
  • La valutazione gratuita verrà eseguita da KLDiscovery Ontrack (Switzerland) GmbH, Hertistr. 25, 8304 Wallisellen.
  • Se non ci sarà possibile offrire il servizio di recupero dati o se deciderai di non procedere al recupero degli stessi, provvederemo a smaltire in modo sicuro il tuo dispositivo. Se desideri la restituzione del tuo dispositvo, ti verrà chiesto il pagamento di un contributo spese pari a 16,90 CHF (IVA inclusa) per la spedizione sul territorio nazionale.
  • Se agisci in qualita' di consumatore ed effettui un ordine, avrai 14 giorni di tempo per annullare l'ordine stesso, ma accetti di perdere il tuo diritto di annullamento se Ontrack completera' il servizio prima che la tua comunicazione di cancellazione sia ricevuta. I dettagli completi per la cancellazione e i vostri diritti sono indicati nel nostro Termini e Condizioni.
  • Per informazioni sulle modalità di raccolta, elaborazione e archiviazione dei dati personali, consultare la nostra l’informativa sulla privacy.


    RAID: approfondimenti di base

    Cos'è un RAID?

    Il RAID (Redundant Array of Independent Disk) ha rivoluzionato la tecnologia di archiviazione dei dati aziendali grazie alla tecnologia della ridondanza (dalle configurazioni RAID 1 e successive versioni), che riduce notevolmente i periodi di inattività causati da guasti ai singoli hard disk.

    Sfortunatamente, però, quella RAID non è una tecnologia perfetta e, di conseguenza, si possono sempre verificare casi di perdita dei dati.

    Un sistema RAID, in pratica, è un cluster di più hard disk collegati in modo da ottenere una singola partizione logica. In base alle esigenze, il RAID permette di incrementare le performance di lettura e scrittura dei dati oppure di migliorare la sicurezza delle informazioni.

    La tecnologia RAID supporta l'uso di due o più dischi in diverse configurazioni allo scopo di ottenere migliori performance, sicurezza e capacità.

    Sono state create numerose configurazioni diverse, che sono indicate come livelli. Originariamente i livelli RAID arrivavano fino a cinque, ma si sono poi evoluti in molte altre variazioni, come numerosi livelli annidati o proprietari.

    RAID 0, RAID 1, RAID 5, RAID 10: cosa indicano i livelli RAID? I numeri si riferiscono semplicemente alle diverse configurazioni RAID. Dato che tutti i sistemi RAID memorizzano i dati efficacemente, la scelta del sistema si baserà sulle specifiche esigenza personali. RAID 1, per esempio, soddisfa il bisogno di prestazioni e affidabilità. RAID 5 è una buona opzione se si cercano prestazioni elevate e un'alta tolleranza ai guasti.


    Panoramica del sistema RAID

    RAID è un termine utilizzato per indicare schemi di archiviazione dei dati che dividono e duplicano i dati tra diverse unità disco. Il RAID è stato progettato con due obiettivi principali: aumentare la sicurezza dei dati e le prestazioni I/O (input/output).

    Un RAID aggrega fisicamente gli hard disk in una singola unità logica, utilizzando speciali soluzioni hardware e software. Esistono diverse soluzioni hardware, da quelle integrate sulla scheda madre a quelle che utilizzano schede dedicate, fino a sistema server NAS o SAN. Grazie a questi setup il tipo di hardware e software del RAID è indifferente per il sistema operativo.

    Ci sono tre concetti chiave nei RAID:

    • il mirroring, cioè la copia esatta dei dati su più dischi
    • lo striping, la suddivisione dei dati in sezioni distribuite su più di un disco
    • la correzione degli errori, che permette di memorizzare dati ridondati per rilevare eventuali errori e correggerli (nota come fault tolerance)

    I diversi livelli di RAID utilizzano una o più di queste tecnologie, a seconda dei requisiti di sistema.

    La tecnologia RAID è solitamente utilizzata per i server, ma può essere implementata anche per le workstation. Quest'ultimo caso è particolarmente diffuso nei computer che sfruttano intensamente la memoria, come quelli utilizzati per l'editing di video e audio.

    What is RAID?
    Storia sistema RAID

    Storia del sistema RAID

    L'idea della tecnologia RAID è nata all'Università della California, a Berkeley, dove David A. Patterson, Garth Gibson e Randy H. Katz collaboravano per produrre prototipi operativi di cinque livelli di sistemi di archiviazione RAID. Il risultato della loro ricerca ha costituito la base dei complessi sistemi di archiviazione RAID esistenti oggi. Oggi IBM detiene i diritti di proprietà intellettuale su RAID 5.

    L'architettura del sistema di storage RAID era finalizzata a migliorare le prestazioni, il recupero, l'affidabilità e la scalabilità della capacità di storage. Il risultato è stato l'ideazione di un concetto unico di ridondanza, che offre la possibilità di recupero dei dati nel caso in cui un'unità del sistema dovesse guastarsi. Infatti, le schede controller del RAID hanno la capacità di continuare a leggere e scrivere dati anche se un disco è "offline".


    I diversi tipi di RAID

    Ontrack offre il recupero dei dati per le principali architetture RAID: livelli RAID 0, 00, 1, 10, 1E, 1E0, 2, 3, 4, 5, 50, 5E, 5EE, 6 e 60. Operiamo anche su un gran numero di array RAID proprietari.

    Lo sviluppo continuo delle nostre soluzioni software ci permettono di offrire le tecniche più evolute per ottenere il miglior recupero possibile dei dati. Inoltre, il team di Ricerca e Sviluppo assiste i nostri ingegneri nel ripristino delle informazioni nelle circostanze in cui devono occuparsi di interventi su array RAID proprietari atipici, creando strumenti specifici appositamente per il singolo caso.

    I maggiori fornitori di RAID come HP, Dell, Adaptec, IBM, Intel, Promise, EMC, NetApp e LSI Logic raccomandano i nostri servizi.

    La configurazione del RAID, insieme al numero dei dischi utilizzati, ne determina il tipo. Abbiamo già detto che RAID sta per Redundant Array of Independent Disks e che è una soluzione di storage ideata per distribuire i dati su più dischi singoli che insieme formano un sistema. Oltre ad essere una soluzione dal costo contenuto, questa tecnologia offre alti livelli di performance e sicurezza dei dati, dato che il RAID ha una elevata tolleranza ai guasti.

    Oggi esistono circa 20 tipologie di RAID, se non di più, incluse le configurazioni considerate obsolete, come il RAID 2. Di tutte queste configurazioni, le più comuni sono RAID 0, RAID 1, RAID 10, RAID 2, RAID 3 e 4, RAID 5 o RAID 6.

    Il RAID 0 è un sistema che utilizza almeno due dischi fissi e offre una elevata velocità di lettura dei dati. Il RAID 1 utilizza solo due dischi e duplica i dati in scrittura. Se uno dei dischi dovesse guastarsi, sarà possibile trovare i dati sull’altro. Per beneficiare delle performance del RAID 0 e della sicurezza offerta dal RAID 1, è stato realizzato il RAID 5. Con una efficace distribuzione deelle informazioni digitali, il RAID 5 unisce velocità e fault-tolerance (tolleranza ai guasti). Il RAID 6 ha gli stessi vantaggi del RAID 5, ma con il vantaggio di tollerare due guasti alle unità anziché uno.

     

    RAID 0
    Il RAID 0 è la configurazione classica di data striping, in cui i dati vengono scritti su tutte le unità del sistema, offrendo un accesso ai dati più rapido. Tuttavia, le prestazioni elevate comportano rischi per l’affidabilità del sistema: se uno o più dischi dovessero danneggiarsi, si rischia di andare incontro a una seria perdita di dati.

    Prendiamo come esempio una situazione di recupero dei dati: è stato creato un file che occupa i blocchi dati 1 – 4, se il disco 2 dovesse danneggiarsi, la seconda stripe andrebbe persa e l’intero file sarebbe corrotto. Se un disco dovesse andare in fault la dimensione massima di un file funzionante sarebbe minore della dimensione dei blocchi rimanenti.
    RAID 1
    Questo livello RAID sfrutta il mirroring: i dati del disco primario sono duplicati esattamente sul secondo disco del sistema. Questo RAID non offre particolari vantaggi a livello di prestazioni, ma se un disco dovesse guastarsi, avrai una copia esatta dei tuoi file sull'altro.
    RAID 2RAID 2 impiega lo striping dei dati a livello di bit (invece che di blocco) con un disco di parità dedicato. Questo livello utilizza i codici di rilevamento degli errori di Hamming ed è destinato all'uso su unità che non dispongono di un rilevamento degli errori incorporato. Il RAID 2 al giorno d'oggi è considerato un sistema obsoleto.
    RAID 3 e 4I RAID 3 e 4 si servono entrambi di striping con unità di parity dedicata. La differenza trai due è che il RAID 3 esegue lo stripe a livello di byte, mentre il RAID 4 a livello di blocchi.

    Il RAID 3 è utilizzato raramente al giorno d'oggi a causa delle scarse prestazioni dello striping a livello di byte; il RAID 4 ha performance migliori grazie allo striping a livello di blocchi, ma la velocità di scrittura è penalizzata, poiché la parity deve essere aggiornata ad ogni processo di scrittura.
    RAID 5
    Il livello RAID 5 è generalmente considerato come il miglior compromesso tra tolleranza ai guasti (fault-tolerance), velocità e costo. Il sistema suddivide (striping) i dati allo stesso modo di un RAID 0, ma in più distribuisce i dati di parità su tutti gli hard disk che lo compongono. Ogni fornitore ha il proprio modo specifico di distribuzione delle informazioni di parity sui dischi, ma sarà quasi sempre uno di questi quattro modi: asimmetrico sinistro, simmetrico sinistro, asimmetrico destro e simmetrico destro.

    La direzione della parità è semplice da individuare, come si vede si "muove" sia a destra che a sinistra. Nei RAID asimmetrici i data stripe ignorano la parity, la saltano fino a raggiungere il successivo spazio disponibile. I RAID simmetrici gestiscono i data striping in modo un po' più complesso, una volta che i dati incontrano un blocco di parity, essi si muovono di traverso e in basso fino al seguente stripe set.
    RAID 6
    Il sistema RAID 6 è una estensione del RAID 5: esegue la medesima distribuzione di dati e adotta una suddivisione di parity simile, ma genera un blocco dati addizionale ad ogni stripe. In questo modo anche se due dischi dovessero guastarsi simultaneamente il RAID non subirebbe la perdita dei dati. Nei RAID più piccoli, l'eventualità che due hard disk si guastino contemporaneamente è ridotta, ma all'aumentare delle dimensioni dell'array RAID aumenta la possibilità di eventuali guasti.

    Per quanto riguarda le performance, esse sono molto simili a quelle del RAID 5: la velocità di scrittura è elevata, perché i dati e i blocchi di parity possono essere scritti su tutti i dischi, ma l'accesso in lettura è lento a causa del ritardo generato dal salto di due serie di parity.
    RAID 0+1 e 1+0
    Per migliorare le prestazioni e/o ottenere ridondanza aggiuntiva, i livelli RAID standard possono essere combinati per creare livelli RAID ibridi o annidati. I RAID che offrono ridondanza sono in genere abbinati con i RAID 0 per aumentare le performance.

    Il vantaggio di questa configurazione è che quando una unità si guasta in uno degli array di livello 0, i dati persi possono essere trasferiti dall’altro array. Comunque, l'aggiunta di un hard disk extra ad uno dei RAID 0 richiede necessariamente l'aggiunto di uno stesso hard disk sull'altro sistema RAID 0, per garantire la simmetria del sistema.

    Lo svantaggio, d’altra parte, è che questo sistema non può essere ripristinato da due guasti simultanei, se i guasti avvengono nella stessa data stripe. Nel diagramma, se le unità 1 e 5 si guastano, il RAID può essere ripristinato, ma il guasto delle unità 1 e 4 comporterebbe la perdita dei dati.
    RAID 10
    Il RAID 10 è configurato in modo che il RAID 0 sia suddiviso tra due array RAID 1.

    Il grande vantaggio del RAID 10 è dato dalla possibilità che il sistema possa perdere un disco da ciascun array RAID 1 senza subire la perdita dei dati. Tuttavia, se l’unità danneggiata non viene sostituita, la singola unità funzionante dell’array diventa il punto critico del sistema intero: se questo disco, che svolge tutte le operazioni, dovesse guastarsi, tutti i dati dell’array andranno persi.

    La tecnica di nesting può essere utilizzata anche per altri livelli RAID, di solito RAID 5, ma può essere applicata anche a livelli come 3 e 6, producendo ulteriori nuovi livelli come 50, 51, 60, 61, 30 e 03.
    RAID 50RAID 50, indicato anche come RAID 5+0, abbina lo striping diretto a livello di blocco alla base del sistema RAID 0 con la parity distribuita della configurazione RAID 5. Come un array RAID 0 con striping su elementi RAID 5, la configurazione RAID 50 minima richiede almeno sei dischi. Un'unità di ciascuno dei set RAID 5 può guastarsi senza causare perdita di dati; ad esempio, una configurazione RAID 50 che include tre rami RAID 5 può tollerare al massimo tre potenziali guasti simultanei dei drive (ma solo uno per ramo del RAID 5). Poiché l'affidabilità del sistema dipende dalla velocità di sostituzione dell'unità guasta per consentire la ricostruzione dell'array, è comune includere hot spare che possono iniziare immediatamente la ricostruzione dell'array in caso di guasto.
    RAID 51Il RAID 51 è un tipo di livello RAID nidificato che fornisce mirroring basato su RAID 1 su ogni array RAID 5, oltre alle informazione di parity. Questa configurazione viene generalmente creata utilizzando tecniche RAID basate su software e hardware, in cui il mirroring del RAID 1 viene implementato attraverso un sistema operativo sull'array RAID 5 basato su hardware. Il RAID 51 è stato progettato specificamente per migliorare la disponibilità di backup e le capacità di tolleranza ai guasti. Il RAID 51 è considerato un ramo di parity di dischi in mirroring, per cui RAID 5 è seguito da RAID 1. Può rimanere operativo o evitare la perdita di dati anche dopo aver perso quattro dei sei dischi minimi configurati.

     


    RAID: glossario e termini più diffusi

    RAID: acronimo di "Redundant Array of Independent Disk". È una tecnologia che supporta l'utilizzo di 2 o più hard disk in varie configurazioni, allo scopo di ottenere maggiori prestazioni, affidabilità e capacità mediante l'utilizzo di risorse disco consolidate e calcoli di parità.

    Parity (parità): calcolo matematico che consente alle unità all'interno di un array RAID di guastarsi senza generare la perdita dei dati. Il modo più semplice per spiegarne il funzionamento è l'equazione: A + B = C. Puoi rimuovere una qualunque delle lettere e calcolarne il suo valore dalle due rimanenti. Ad esempio, se la lettera B viene rimossa, l'equazione sarà A +? = C. Il valore di B può essere ricavato spostando la A come segue: B = C - A. Questo è ovviamente un modo semplicistico di descrivere il funzionamento della parity. Per comprenderlo pienamente, è necessaria la conoscenza del codice binario e dell'espressione logica XOR.

    Mirroring: duplicazione dei dati di 1 o più hard disk su almeno un altro disco fisico.

    Striping: metodo di sezionamento con cui i dati e la parity vengono scritti e distribuiti su più dischi.

    Blocco: spazio logico in cui sono scritti i dati su ogni disco, la quantità di spazio è impostata dal controller RAID e solitamente è compresa tra 16KB e 256KB. I dati riempiono lo spazio disponibile fino al raggiungimento del limite, per passare poi alla successiva unità e così via, fino all'ultima unità.

    Simmetria sinistra/destra: in un RAID la simmetria controlla come i dati e la parità sono suddivisi tra le unità del sistema. Esistono quattro principali tipologie di simmetria e sono i fornitori di RAID a scegliere quale utilizzare. Alcune aziende creano simmetrie proprietarie in base alle proprie specifiche esigenze.

    Hot Spare: disco di riserva che viene utilizzato in caso di guasto di una delle unità del sistema.

    Degraded mode: quando un hard disk del sistema RAID diventa illeggibile, l'unità viene considerata danneggiata e viene eliminata dal RAID. I nuovi dati e la parity vengono quindi scritti nelle unità rimanenti all'interno del RAID. Se vengono richiesti dati dall'unità guasta, questi sono elaborati grazie alla parità sulle altre. Ciò “degrada” le prestazioni del RAID, da qui l’espressione modalità degradata.