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Come gestire i tape legacy in modo efficace

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Negli ultimi mesi gli specialisti dei nastri (tape) di Ontrack Data Recovery hanno registrato una crescita della domanda dei servizi relativi ai nastri in tutto il mondo. Secondo gli esperti che si occupano di questi progetti, molte aziende sono ancora in possesso di grandi quantità di vecchi tape legacy contenenti dati.

Niente di sorprendente: è risaputo che i supporti di storage su tape sono utilizzati per salvare dati e file per un lungo periodo di tempo. In molti casi i laboratori di Ontrack Data Recovery ricevono nastri che hanno fino a 40 anni (!), ma che ancora contengono dati.

La diffusione dei Tape

La tendenza a salvare i dati per un lungo periodo di tempo (archiviazione di lunga data) non è destinata a scomparire.

Il tape è ancora protagonista nel mercato dello storage: è piuttosto conveniente rispetto alla quantità di dati che può contenere e comparato ad altri supporti di storage come HDD, SSD o perfino il cloud, se si includono tutti i costi da sostenere fino al fine vita dei dati archiviati.

Tuttavia, molte aziende riscontrano dei problemi con i propri nastri legacy, utilizzati per archiviare i dati parecchi anni prima. Dopo 10, 20 o perfino 30 anni, spesso trovano una grande quantità di nastri nei propri archivi e non dispongono più dell’attrezzatura adeguata per leggere i dati.

Ontrack ha condotto un sondaggio 3 anni fa, che ha evidenziato che in media il 25%  di tutti gli amministratori IT in Germania, Austria e Svizzera non conosceva il contenuto dei propri nastri di archiviazione.

In molti casi non disponevano nemmeno più dell’hardware necessario, come per esempio le tape machine, i cavi e i driver adeguati per far funzionare l’hardware, né avevano il vecchio software backup o il vecchio sistema operativo per accedere ai nastri.

Quindi, spesso, molti degli strumenti necessari non erano più disponibili, di proposito oppure perché l’azienda aveva dovuto tagliare sui costi di licenza per il software e/o sugli stipendi dei tecnici necessari per determinate attività.  In altri casi, semplicemente aveva deciso di sbarazzarsi di tutte le attrezzature relative ai nastri perché si pensava che i nastri non sarebbero più stati necessari fino alla fine del ciclo di vita di dati.

In ogni caso, oggi gli attuali amministratori sono alle prese con scatole di vecchi nastri a cui non possono più accedere!

Ciò potrebbe causare seri problemi: in molte situazioni i dati sensibili risalenti a decine di anni fa potrebbero essere di nuovo necessari per motivi legali o di business. Pensate per esempio a una causa legale nel settore energetico o dei trasporti, in cui sono necessari i dati tecnici di un impianto energetico o di un aeroplano e non è possibile accedere ai nastri.

Come possono le aziende garantire l’accesso ai propri Tape in futuro?

Gli esperti di nastri di Ontrack hanno osservato molti casi in cui le aziende non sono riuscite ad accedere ai dati in un lasso di tempo ragionevole.

Per evitare di trovarsi in una tale situazione, essi consigliano di scegliere tra questi suggerimenti:

  1. Conservare intatta l’infrastruttura software e hardware di backup per tutto il tempo per cui i dati devono essere conservati in base a leggi e regolamenti. Ciò include il pagamento di licenze e costi di manutenzione annuali oltre ad avere la disponibilità per molti anni di tecnici con esperienza.
  2. Utilizzare speciali software commerciali che consentono di migrare i nastri legacy dalle versioni datate a quelle più recenti oppure su altri software di backup e/o formati di nastro, in modo da poterli gestire. Anche questo metodo, comunque, necessiterà di licenze e costi di manutenzione annuali, oltre a personale con esperienza, finché i dati non saranno più necessari.
  3. Utilizzare un fornitore di servizi dati per trasferire e archiviare i nastri nelle sedi specializzate, opzione che includa la possibilità di ripristinare i dati in caso di necessità. Questa soluzione creerà dei costi mensili o annuali per l’hosting dei nastri e nel caso sia necessario recuperare i dati dai nastri e trasferirli ai centri di archiviazione delle aziende.

Dato che ciascuna di queste tre opzioni crea dei costi, molte aziende potrebbero non prenderle in considerazione perché potrebbero ritenerle troppo costose o non appropriate. Tali aziende (e voi stessi, se vi trovate nella medesima situazione) dovrebbero almeno avere un fornitore specializzato di servizi di gestione e recupero dei dati su nastro come Ontrack Data Recovery, che crei un catalogo e un inventario dei nastri archiviati, in modo da sapere quali dati ci sono su ciascun nastro nel caso si rendesse necessario.

Se non ne avete bisogno fino a che i dati non raggiungeranno il proprio fine vita, siete fortunati. Se avete bisogno dei dati e sapete esattamente su quale nastro o set di nastri sono archiviati i dati, potete contattare Ontrack per recuperare i file necessari.

Per ulteriori informazioni sui servizi relativi ai nastri di Ontrack consultate  https://www.ontrack.com/it/recupero-dati/recupero-dati-da-tape/

 

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