La configurazione RAID 10 è un compromesso tra le caratteristiche del RAID 0 e del RAID 1.

Il sistema RAID 0 è noto per offrire prestazioni elevate nell'elaborazione dei dati, sebbene a scapito della sicurezza. Al contrario la configurazione RAID 1 permette di proteggere i dati, ma non apporta vantaggi in termini di performance. 

Continua a leggere per comprendere meglio il funzionamento di questa tecnologia e i suoi vantaggi. La compareremo, inoltre, con un altro livello di configurazione, RAID 5, ampiamente utilizzato nei server.

RAID 10: una combinazione performante e rassicurante

Per capire la configurazione del RAID 10, è prima necessario spiegare i RAID 1 e RAID 0 che lo compongono. Innanzitutto, il RAID 1 è formato da due hard disk, uno dei quali è utilizzato in mirroring per aumentare la sicurezza dei dati memorizzati. Questo sistema di clonazione ha una elevata resistenza ai guasti e rappresenta una soluzione adatta alla memorizzazione di dati sensibili. Il RAID 0 è un sistema che suddivide le informazioni e le memorizza su più hard disk. I tempi di lettura e scrittura sono molto veloci.

Il RAID 10, chiamato anche RAID 1+0, consiste nell'assemblare due o più RAID 1 in un array RAID 0. Ad esempio, due hard disk sono assemblati in RAID 1, altri due hard disk sono assemblati in modo identico e così via. Tutte queste coppie di dischi formano le unità logiche assemblate in un sistema RAID 0. Sono necessari un minimo di quattro dischi e sempre in numero pari. La ridondanza dei dati in ogni sottounità ne garantisce la sicurezza, mentre la distribuzione dei dati su più unità logiche accelera i processi di lettura e scrittura. 

Esiste una configurazione speculare chiamata RAID 01, la cui tolleranza ai guasti è inferiore, poiché un sottoinsieme difettoso impatta sull'intera prestazione del sistema.

RAID 10 vs RAID 5

A differenza del RAID 10, che sfrutta la ridondanza, il RAID 5 utilizza i blocchi di parity per proteggere i dati. In pratica, dopo la scrittura di una serie di dati, viene generato un blocco di parity, che consentirà l'eventuale recupero dei dati in caso di guasto di un hard disk. In caso di guasto di più di un disco il ripristino diventa impossibile. Su un sistema RAID 10, invece, sarà necessario che due unità dello stesso sottoinsieme RAID 1 si guastino per rendere impossibile il ripristino dei dati, eventualità che accade più raramente.

Il vero vantaggio del RAID 5 rispetto al RAID 10 è che esso è configurabile già con soli tre dischi e funziona anche con unità di memoria dispari. La velocità di lettura è leggermente più elevata nel RAID 5. D'altra parte, il RAID 10 è più performante in scrittura.

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