Uno sguardo più da vicino alle diverse fasi del processo di recupero dei dati
Step 2: Valutazione e analisi del recupero dei dati
Nel laboratorio all’avanguardia di Ontrack, ingegneri specializzati nel recupero dati effettuano un’analisi approfondita per determinare l’entità del danno e valutare la recuperabilità dei dati, avvalendosi di strumenti e tecniche all’avanguardia.
Camera bianca
Una camera bianca è il reparto principale di ogni azienda che offre servizi professionali di recupero dati. Si tratta di un’officina specializzata, dotata di apparecchiature hardware e software specifiche. Altri elementi di grande importanza sono invece più comuni, come tavoli, sedie, scaffali, contenitori speciali, attrezzi e persino il pavimento rivestito con un materiale adeguato. È necessario garantire il mantenimento del massimo livello di qualità dell’aria. L’ambiente standard per lavorare su dischi rigidi aperti è classificato come «Classe 100» in termini di qualità dell’aria.

Le camere bianche, completamente attrezzate, dispongono di un microscopio stereoscopico, una stazione di saldatura e un banco da lavoro per camera bianca. I microscopi stereoscopici aiutano gli ingegneri a lavorare su componenti dei dischi rigidi sempre più piccoli, nonché su altri supporti di memorizzazione. Ogni volta che la perdita di dati è causata da un danno fisico, l’ingegnere addetto al recupero dati deve intervenire sulle parti interne del disco rigido.

La protezione ESD è un altro elemento fondamentale da tenere in considerazione per garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza. Questo perché una scarica elettrica incontrollata può causare danni ai componenti elettronici all’interno di un sistema informatico, comprese le parti elettroniche di un disco rigido. Per evitare ciò, si utilizzano apparecchiature protette contro le scariche elettrostatiche (ESD) e materiali dielettrici, tra cui banchi da lavoro specializzati, contenitori di stoccaggio, utensili manuali e grembiuli antistatici.
Step 3: Tecniche avanzate di recupero dati: approvazione da parte del cliente e trasparenza
Previa approvazione del cliente, i tecnici di Ontrack avviano il meticoloso processo di recupero dei dati persi. A seconda del tipo di danno e della complessità del recupero, questa fase può comportare riparazioni hardware, correzioni software o una combinazione di entrambe. Il team di Ontrack utilizza attrezzature specializzate e strumenti proprietari per estrarre i dati anche dai dispositivi più gravemente danneggiati. Diversi tipi di guasti ai supporti (fisici o logici) richiedono approcci di recupero diversi.
Danno logico
Quando si verifica un danno logico, è necessario ricorrere a un software specializzato. Questo software legge il contenuto dell’unità e ripara eventuali errori strutturali che causano la perdita dei dati.
Cause della perdita logica dei dati:
Master Boot Record (MBR) danneggiato o illeggibile
- Partizione o tabella delle partizioni cancellata
- Reinstallazione del sistema operativo (senza backup)
- Ripristino delle impostazioni di fabbrica (senza backup)
- File system danneggiato o mancante
- File cancellati
- Unità formattata
- Controller RAID danneggiato (perdita della configurazione RAID)
- Danni fisici
In caso di danni fisici, la situazione è molto più complessa. Il recupero dei dati da unità guaste deve essere effettuato in un ambiente sterile. Le unità possono quindi essere smontate, testate e riparate in tutta sicurezza. I componenti guasti devono essere sostituiti con ricambi compatibili e perfettamente funzionanti provenienti da un’altra unità.

A volte è necessario abbinare le unità in base al tipo, al modello e alla data di produzione. I danni fisici ai piatti costringono il tecnico a concentrare gli sforzi di recupero sulle parti non danneggiate del piatto. Tale procedura di recupero richiede solitamente l’utilizzo di più di un set di unità e potrebbe prolungare i tempi di recupero.

A volte è necessario dissaldare i chip dall’unità originale e trasferirli sull’unità donatrice. Per accedere ai dati presenti su un SSD, potrebbe essere necessario ricorrere a un recupero tramite rimozione dei chip, in cui i chip contenenti i dati vengono rimossi dal dispositivo.

A volte le schede di memoria sembrano avere una “giornata no”.

Una volta completato il processo di recupero fisico e messi al sicuro i dati RAW, di solito è necessario ricostruire anche le strutture logiche. Questo processo può essere paragonato alla composizione di un puzzle (in realtà, si tratta di un’operazione ben più ardua, dato che i pezzi non assomigliano affatto all’insieme completo di dati che vogliamo ricreare). I nostri colleghi norvegesi paragonano questa operazione al tentativo di recuperare un libro privo di indice, senza numeri di pagina e con pagine mancanti, dopo che le pagine sono state lanciate dalla torre di un trampolino da sci.
Step 4: Consegna sicura dei dati
Una volta completate tutte le operazioni di recupero dati, è necessario preparare i dati prima di rispedirli al cliente. I file vengono copiati e poi consegnati al cliente su un disco rigido esterno nuovo di zecca e crittografato. Ciò garantisce che i dati vengano restituiti in modo sicuro e pratico, proteggendoli da eventuali rischi per la sicurezza.
Conclusione
Ontrack Data Recovery combina tecnologia avanzata, competenze specialistiche e un approccio incentrato sul cliente per offrire servizi di recupero dati di altissimo livello. Il nostro processo completo garantisce ai clienti il miglior risultato possibile, trasformando lo stress causato dalla perdita dei dati in una storia di recupero e ripristino. Che si tratti di dati personali o di informazioni aziendali critiche, Ontrack si impegna a recuperare i dati persi e a garantire la tranquillità dei propri clienti.
Scegliendo Ontrack Data Recovery, opti per una soluzione affidabile ed efficiente per recuperare i tuoi dati persi, assicurandoti che le tue preziose informazioni tornino al loro posto. Affidati a Ontrack per gestire le tue esigenze di recupero dati con competenza e cura.
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