Siete voi il bersaglio?

lunedì 29 febbraio 2016 di Ontrack Italia

Sapete qual è il principio fondamentale della caccia? Essere sempre attenti e vigili altrimenti potreste trasformarvi da cacciatore a preda. Il mondo dei dati è una giungla: potete fare diverse battute di caccia ma ricordate che potreste perdervi facilmente e diventare il trofeo di un cacciatore più esperto di voi. Gli “avvoltoi” sono dappertutto e chiunque può diventare il loro prossimo bersaglio – per loro i vostri dati sono un cibo molto appetitoso. Quindi dato che ci stiamo avvicinando al termine di questa serie di articoli vi daremo pochi semplici consigli su come mettere al sicuro i vostri dati sperando che possano essere utili per tutti voi.

  1. Il principio di fiducia limitata – non fidarsi di nessuno quando si tratta dei vostri dati non è questione di essere paranoici. Gli attacchi phishing che danno accesso ai login dei vostri account si basano sul principio psicologico del guadagnarsi la vostra fiducia - i criminali si fingono  persone che conoscete e di cui non sospettereste mai. Lo stesso capita con tutti i popup dei siti web che vi incoraggiano a cliccare, a iscrivervi a qualche servizio o a scaricare dei contenuti. Tenete gli occhi aperti e ricordatevi “Fidarsi è bene non fidarsi è meglio”.
  2. Evitate la zona d’ombra-  software illegali, copie pirata, siti web sospetti e service provider non conosciuti possono tutti esporvi a minacce alla sicurezza dei vostri dati. Se guardate a lungo nell'abisso, rischiate che l’abisso guardi voi!
  3. Nuovo quasi sempre vuol dire migliore – hardware obsoleti e software poco aggiornati vi rendono più vulnerabili agli attacchi. Quindi ricordate: aggiornatevi, aggiornatevi, aggiornatevi!
  4. Preoccupati dalle spie? Lavorate sul controspionaggio! Cercate di stare al passo con il mondo della sicurezza dei dati. Pensate alla sicurezza dei dati come una corsa - non rimanete indietro!

Ci auguriamo che abbiate imparato come proteggere i vostri dati e come assicurarvi che nessun altro possa usarli contro di voi. La prossima volta verificheremo se avrete appreso l’arte della cancellazione dei dati e se siete pronti ad unirvi al servizio di cancellazione dei dati di sua maestà... vi ricordate l’articolo Agente 001 non lascia tracce? 

Alla prossima!

PS. Come sempre, qualsiasi dubbio su questa serie di articoli può essere condiviso nei commenti più sotto.

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