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Case study

[Report] Il 42% dei dischi usati e venduti online contiene dati sensibili

Nel corso degli anni, abbiamo più volte ribadito i motivi per cui è così importante assicurarsi che i dati personali siano mantenuti tali! Che si tratti di verificare che i rivenditori di seconda mano abbiano cancellato i vostri dati come promesso o che si parli dei suggerimenti su come proteggere i dati sugli smartphone, in Ontrack consideriamo la protezione dei dati personali una questione della massima priorità. Questo è uno …Read More

Come l’esecuzione accidentale di un comando di cancellazione può eliminare dati importanti

  Oggi gli ambienti di lavoro, in particolare i moderni ambienti IT, sono molto evoluti. Le aziende di oggi stanno diventando sempre più complesse e gli amministratori e i dipendenti devono conoscere una serie enorme di comandi relativi alla varietà di sistemi a loro disposizione. Non c’è da stupirsi che capitino degli errori con i vari sistemi e le tecnologie attualmente in uso nei luoghi di lavoro. Talvolta alcuni errori sono …Read More

I 5 casi di recupero dati più difficili, strani e impegnativi del 2018

Sia che tu abbia riscontrato errori nell’aggiornamento di Windows 10, nella migrazione del backup di WhatsApp oppure sia stato vittima dell’attacco hacker subito da Marriott, senza dubbio il 2018 è stato un anno cruciale sul fronte della perdita di dati; gli specialisti di recupero dati, infatti, sono stati particolarmente impegnati. Gli esperti di recupero dati di Ontrack nel 2018 hanno gestito le richieste di oltre 5800 clienti solo in Italia. Le …Read More

Stress e tempo sono le cause più comuni di perdita dei dati nei reparti IT [Ontrack Study]

Come rivela un recente studio condotto per Ontrack Data Recovery tra le aziende tedesche, lo stress e la pressione del tempo sono le due cause principali degli errori che si verificano nei reparti IT e che portano alla perdita di dati. Tra i 150 dipendenti dei reparti IT che hanno partecipato al sondaggio, l’84% ha commesso degli errori che hanno in seguito portato a una perdita di dati. Il 56% …Read More