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I 5 casi più curiosi di Recupero Dati del 2017

I tecnici che lavorano nei nostri laboratori e nelle varie camere bianche dislocate in tutto il mondo gestiscono ogni anno un gran numero di casi di recupero dati. Alcuni di questi possono essere facilmente risolti utilizzando gli strumenti giusti e grazie all’elevata esperienza dei tecnici. Ma a volte capitano casi, particolarmente complessi o strani, che mettono alla prova anche i tecnici più esperti.
Nel 2017 i nostri tecnici americani – con l’aiuto di altri colleghi nel mondo – hanno dovuto affrontare alcuni gravi episodi di perdita dei dati, a causa dei devastanti effetti degli uragani Harvey e Irma. Ontrack ha donato 500.000 dollari in servizi di recupero ed si è recata sui luoghi del disastro per aiutare coloro che erano stati colpiti da queste tempeste. Tuttavia, non si è trattato dell’unico disastro naturale del 2017 nel mondo: in Australia, il ciclone Debbie è stata la più forte tempesta tropicale degli ultimi 6 anni. Quando ha colpito il Queensland ha provocato inondazioni e ingenti danni causati dall’acqua…

Date un’occhiata a quali sono stati i 5 più difficili casi di recupero di dati che i nostri esperti hanno dovuto affrontare lo scorso anno, a causa di disastri naturali come questo o in casi di “normale” utilizzo quotidiano.

Caso 5: recupero dati da server di backup danneggiato dalla tempesta tropicale Debbie

La tempesta tropicale Debbie ha devastato il Queensland in Australia e l’ufficio di un cliente. Oltre all’intero arredamento e all’attrezzatura dell’ufficio, anche il server di backup è stato colpito dalla massa d’acqua ed è stato possibile recuperarlo dal fango solo dopo che la tempesta era passata. Il cliente ha inviato il server all’ufficio di Ontrack di Brisbane per recuperare i dati. Dopo aver rimosso tutto il fango all’interno del server, aver asciugato i dischi e averli controllati, i tecnici sono stati in grado di recuperare i dati critici dell’azienda, per ricreare i quali l’azienda avrebbe impiegato mesi, con il rischio di costringere l’azienda alla chiusura.

Caso 4: recupero dati da disco con piatto rotto per via di un urto

Talvolta i nostri tecnici non credono ai propri occhi quando ricevono i dispositivi storage per il recupero dei dati. Ed è quello che è successo ai nostri tecnici australiani quando hanno ricevuto l’unità di un cliente. A quanto sembrava, si trattava di un problema hardware. Ciò che non si aspettavano era che uno dei piatti interni fosse rotto, ovviamente a causa di un forte urto. Anche se è stato estremamente difficile, il tecnico è stato alla fine in grado di creare un’immagine dei dati archiviati sul disco e recuperare con successo un gran numero di foto.

Caso 3: recupero dati da NAS danneggiato da un incendio

Talvolta è un incendio a distruggere tutti i dati. In questo caso, sempre in Australia, il fuoco ha colpito un NAS a due dischi del cliente, che risultava molto danneggiato e conteneva dati aziendali molto importanti. Sembra incredibile, ma i nostri tecnici sono stati in grado di superare il problema con successo e recuperare tutti i dati da entrambi i dischi.

Caso 2: recupero dati da dischi rimasti sott’acqua per 3 giorni

Verso il 25 agosto, Harvey ha colpito il Texas con un uragano di categoria 4 e con venti fino a 209 km/h (130 mph). Dopo il suo passaggio alcune regioni hanno dovuto affrontare delle gravi inondazioni. Un residente in Texas ha chiesto aiuto a Ontrack per recuperare i dati da due dischi che sono stati sott’acqua per quasi 3 giorni. Entrambi i dischi sono stati spediti a Ontrack. Nel giro di 3-4 giorni, i dati sono stati recuperati al 100%, copiati su nuovi dispositivi di storage e rispediti al cliente.

Caso 1: recupero dati da disco rigido calpestato da un bambino!

Il caso di recupero dati più curioso si è verificato in Austria, quando abbiamo ricevuto da un cliente un hard disk esterno. Quando ha contatto Ontrack per spiegare il problema, il cliente ha riferito che, dopo che il figlio aveva calpestato il disco rigido, quest’ultimo faceva rumore e il PC non era più in grado di trovare il disco nel sistema operativo. Tuttavia, il bambino non era riuscito a distruggere del tutto il disco, pur avendoci ballato sopra! Solo 14 piccoli file (in un Hard Disk da un 1 Terabyte) erano in pessime condizioni e per questi non è stato possibile alcun recupero. Pertanto, la gran parte dei dati (foto del bambino e altri ricordi preziosi) è stata spedita al cliente su un nuovo dispositivo dopo solo un paio d’ore.

Copyright immagini: Kroll Ontrack and LuidmilaKot/pixabay.com

https://pixabay.com/en/kid-notebook-computer-learns-1520705/

CC0 Creative Commons license

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