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I nuovi sistemi operativi di Apple: MacOS Mojave

Per tradizione Apple annuncia nuovi prodotti e servizi, oltre ai nuovi sistemi operativi, durante tre eventi annuali: a febbraio, a giugno durante il WWDC e a settembre per gli iPhone. Quando ci sono più annunci da fare si aggiungono degli eventi. Quest’anno durante l’annuale Worldwide Developers Conference a San Jose, California, Apple ha annunciato una nuova release dei suoi sistemi operativi per computer e dispositivi mobili oltre che per orologi e AppleTV.

In questo articolo parleremo delle nuove funzionalità del sistema operativo per computer di Apple, di imminente introduzione, MacOS 10.14 Mojave, del SO per cellulari iOS 12 e di ciò che questi nuovi sistemi operativi comportano per il recupero dati. Cosa tratteremo:

  • Apple MacOS 101.4 o Mojave è stato presentato il 6 giugno durante la Worldwide Developer Conference. Parliamo delle funzionalità più recenti
  • il nuovo Apple Mojave include molte nuove funzionalità che rendono la vita più semplice agli utenti, ma solo una di queste ha un impatto sulla perdita dei dati e sul data recovery: APFS.

 

Quali sono le novità in Apple Mojave?

Nel nuovo sistema operativo per computer di Apple, MacOS 10.14 o Mojave, sono state implementate parecchie nuove funzionalità per offrire agli utenti Mac una migliore esperienza di lavoro. Le più importanti sono:

  • Dark Mode
  • Dynamic Desktop
  • Desktop Stacks

 

Queste nuove funzionalità stanno modernizzando l’aspetto e la percezione dei computer Mac. La Dark Mode utilizza colori scuri invece di quelli chiari nell’interfaccia utente e il contrasto maggiore rende molto più semplice per l’utente la lettura dei documenti o degli elementi del menu.

La funzionalità dynamic desktop è una sorta di presentazione che modifica l’immagine della Scrivania nel corso della giornata. Quando cala la sera viene visualizzato uno scatto notturno. In questo modo gli utenti non perdono il senso del tempo mentre solo al computer.

Il desktop stack è una funzionalità per tutti coloro che creano disordine sulla Scrivania con enormi quantità di file. Talvolta si fa perfino fatica a vedere lo sfondo. Con gli stack, i file dello stesso tipo vengono impilati in gruppi ordinati. Grazie a questa funzionalità tutte le foto, i documenti, i file Excel, rar ecc. vengono visualizzati uno sopra l’altro e la Scrivania risulta ordinata.

 

Tra tutte queste nuove funzionalità implementate in Mojave, c’è qualcosa di rilevante per la perdita o il recupero dei dati?

La risposta è sì, ma non tra quelle di cui abbiamo parlato in precedenza! Il nuovo sistema operativo di Apple ora supporta il file system APFS (Apple File System) e con esso non solo le unità basate su Flash, ma anche i Fusion Drive e gli HDD tradizionali.

Importante: questo moderno file system è stato introdotto per la prima volta nella più recente release del sistema operativo di Apple High Sierra, ma funzionava solo con unità SSD e altri storage basati su memoria Flash. Quando High Sierra veniva installato su unità SSD o su altri dispositivi basati su flash, dopo la release a fine settembre 2017, il volume veniva automaticamente convertito e formattato in unità APFS. Lo stesso accadrà con macOS 10.14 / Mojave.

Per eseguire con successo l’implementazione di Mojave su unità Fusion e sugli HDD tradizionali, il nuovo SO avrà una routine di deframmentazione integrata che risponde ai problemi di performance dovuti alle grandi quantità di frammenti dati distribuiti. Questa funzionalità è stata introdotta dopo la prima beta, ma non sappiamo ancora se è presente nella release finale di settembre.

Per quanto riguarda il recupero dati, quando un’unità SSD all’interno di un laptop, desktop o server Apple ha presentato un malfunzionamento ed è stata formattata con APFS, i tecnici del recupero dati hanno dovuto utilizzare strumenti nuovi e speciali ideati per questo nuovo file system al fine di recuperare i file. I sistemi operativi Mac più vecchi, comunque, utilizzano ancora il vecchio file system HFS+ (chiamato Mac OS Extended (Journaled)) che è stato il file system principale per molti anni. Ciò significa che il recupero dei dati logici può anche essere più semplice per le società di data recovery più piccole, che non dispongono del proprio reparto di sviluppo software, grazie alle competenze conseguite con questo file system più vecchio.

Dato che APFS è stato ora introdotto come il file system principale, anche per unità Fusion e HDD normali, si presenterà un numero sempre maggiore di casi di recupero dati collegati ad esso.

Inoltre, in futuro, molto probabilmente si presenterà un’altra sfida in relazione al supporto di Mojave: dato che i Fusion Drive di Apple non sono dischi singoli, ma racchiudono in effetti due dischi, un SSD e un HDD, che sono controllati insieme come un’unità unica, molti utenti pensano che sia necessario solo un disco per un recupero di successo da parte degli esperti. Pertanto, in molti casi di perdita di dati dai Fusion Drive, i clienti spediscono solo un disco della coppia a un fornitore di servizi di recupero dati come Ontrack e destinano il secondo disco ad altri scopi. Riutilizzando il secondo disco però, in genere l’HDD, tutti i dati vengono distrutti per sempre. Le possibilità di recupero sono ridotte drasticamente o annullate del tutto. Con APFS si aggiunge un altro livello di complessità al processo di recupero dati, che può essere effettuato solo da coloro che hanno sviluppato degli strumenti di data recovery speciali per questo nuovo file system.

 

Copyright immagine: Ontrack Data Recovery

Tradotto da Sara Michela Castiglioni

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